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I 5 settori con il più alto rischio per i lavoratori isolati in Italia

Edilizia, agricoltura, forestazione, petrolio e gas, ferroviario. I dati INAIL sui settori ad alto rischio e cosa dice la legge sulla sorveglianza obbligatoria.

In Italia oltre 3 milioni di lavoratori operano regolarmente in condizioni di isolamento. Non tutti i settori presentano lo stesso livello di rischio: la combinazione di pericoli ambientali, utilizzo di macchinari e distanza dai soccorsi crea scenari molto diversi. Ecco i 5 settori dove il lavoro solitario presenta i rischi più elevati.

01

Edilizia e costruzioni

RISCHIO ALTISSIMO

Il settore con il maggior numero assoluto di infortuni in Italia. I lavoratori solitari in cantiere affrontano rischi di caduta dall'alto, investimento da macchinari, crolli parziali e intossicazione da sostanze. Spesso operano in aree senza copertura telefonica o in orari in cui il cantiere è deserto.

Dati INAIL

INAIL 2023: 145.000 infortuni nel settore. Il 34% avviene in assenza di altri lavoratori nelle immediate vicinanze.

Obblighi normativi

DVR con sezione lavoratori solitari obbligatorio. Per lavori in quota e spazi confinati, presenza di almeno un secondo lavoratore o sistema di sorveglianza certificato.

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02

Agricoltura e forestazione

RISCHIO ALTISSIMO

Contadini, boscaioli, operatori di macchinari agricoli — spesso lavorano in aree rurali remote senza copertura telefonica per ore consecutive. Il rischio è aggravato dall'uso di macchinari pericolosi (trattori, motoseghe, trituratori) in condizioni di isolamento totale.

Dati INAIL

INAIL 2023: tasso di infortuni gravi tra i più alti di tutti i settori. Molti casi non vengono denunciati nelle piccole aziende agricole.

Obblighi normativi

Obbligo di valutazione del rischio specifico per l'uso di macchinari in solitudine. Sistemi di localizzazione GPS raccomandati dalle linee guida regionali.

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03

Petrolio, gas e industria estrattiva

RISCHIO ALTISSIMO

Tecnici su impianti remoti, operatori di pozzi, addetti alla manutenzione di pipeline. Ambienti con rischio di esplosione, intossicazione da gas, temperature estreme. Spesso lontani da centri abitati con comunicazione limitata.

Dati INAIL

Settore con i costi assicurativi INAIL più elevati per addetto. Il tempo medio di risposta ai soccorsi supera i 20 minuti nella maggior parte degli impianti remoti.

Obblighi normativi

Normativa specifica per atmosfere esplosive (ATEX). Obbligo di sistemi di rilevamento gas e monitoraggio continuo per i lavoratori solitari.

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04

Ferroviario e infrastrutture

RISCHIO ALTO

Manutentori di binari, tecnici di segnalamento, operatori di gallerie. Ambienti ad altissimo rischio: binari attivi, gallerie con scarsa visibilità, zone remote. Un errore di distrazione può essere fatale, e l'isolamento rende ogni emergenza potenzialmente letale.

Dati INAIL

RFI registra ogni anno centinaia di incidenti su lavoratori in prossimità di binari. La maggior parte dei casi gravi avviene in assenza di altri lavoratori.

Obblighi normativi

Normativa specifica RFI. Obbligo di sistemi di comunicazione funzionanti per tutti i lavoratori su linea. DVR deve includere piano di emergenza dettagliato per ogni tratta.

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05

Sanità domiciliare e assistenza

RISCHIO MEDIO-ALTO

Infermieri, operatori socio-sanitari, badanti professionali che lavorano a domicilio di pazienti. Rischio di aggressione da pazienti con disturbi comportamentali, incidenti in ambienti domestici non controllati, malore in luoghi isolati.

Dati INAIL

Il 40% degli operatori socio-sanitari dichiara di aver vissuto almeno una situazione di pericolo nell'ultimo anno (fonte: FNO IPASVI 2023).

Obblighi normativi

D.Lgs. 81/2008 si applica anche al lavoro domiciliare. Il datore di lavoro deve valutare il rischio specifico e dotare i lavoratori di strumenti di comunicazione e SOS.

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